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venerdì 24 febbraio 2017

Bullismo 3b 2016




MAI PIÚ BULLISMO




Noi allievi della classe IIIB della Scuola Secondaria di Primo grado di Neive durante quest’ultimo mese abbiamo lavorato sul tema “Bullismo e Cyberbullismo” con la prof. Novelli.
Dopo aver letto alcuni brani antologici, in classe è nato un dibattito e ci siamo accorti che, pur avendone sentito molto parlare, avevamo le idee un po’ confuse. La nostra insegnante, pertanto, ha ritenuto necessario approfondire l’argomento proponendoci la visione di un video (il monologo di Paola Cortellesi andato in onda su Raiuno) lasciando poi a noi il compito di effettuare delle ricerche sul Web che potessero aiutarci a comprendere meglio le caratteristiche di questo deprecabile fenomeno.
Sono così nati spontanei progetti di lavoro a piccoli gruppi: alcuni di noi hanno pensato di realizzare un video, altri una presentazione in Power Point, altri ancora hanno utilizzato Prezi o hanno prodotto un artefatto sinestetico. Insomma, ci siamo impegnati molto ma quasi senza accorgercene perché abbiamo avuto la possibilità di utilizzare dei mezzi di espressione che sentiamo vicini, che utilizziamo quotidianamente per svago.
I nostri lavori ora saranno raccolti in un DVD che volentieri lasciamo alla scuola: ci piacerebbe condividerli con i nostri coetanei e con le nostre famiglie per poter insieme affermare con decisione MAI PIÚ BULLISMO!

 Questi sono alcuni prodotti realizzati












Qui un link ad una presentazione realizzata su Prezi https://prezi.com/jklfzorsojsq

domenica 15 gennaio 2017

Non c'è (s)campo





“Non c'è (s)campo”
 
Il tema del video è la dipendenza da cellulare e le conseguenze nella vita dei ragazzi.
Gli alunni hanno messo in evidenza comportamenti anomali di alcuni coetanei che fanno fatica  a dialogare, tendono ad isolarsi, sono ossessionati dai like, sviluppano un linguaggio sintetico con abbreviazioni e codici, manifestano un ansioso bisogno di controllare continuamente chiamate e messaggi.
Sono state drammatizzate situazioni-tipo, entrando nel ruolo di ragazzi dipendenti dal cellulare e  di adulti che non riescono più a trovare momenti di dialogo e di intesa con i propri figli.
Il messaggio che hanno voluto lanciare, attraverso il linguaggio del video, è quello di usare le tecnologie ma in modo consapevole senza diventarne succubi e tralasciare altre esperienze costruttive.
Finalità didattiche
Con questa attività si è cercato di avvicinare i ragazzi al mondo dei media e all’utilizzo di strumenti didattici innovativi, attraverso i quali possono   “rappresentare se stessi” e le proprie idee   in modo diverso. Tale percorso didattico si è concluso con la realizzazione di  un video clip da parte della classe 3 A della Scuola Secondaria di I grado Neive (anno scolastico 2015/16)

Il lavoro di gruppo è stato guidato e monitorato in compresenza dall'insegnante Rogna Gianna e dall'insegnante de Paolis Laura.


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martedì 7 giugno 2016

Esploratori della memoria

 Gli alunni di Neive “Esploratori della memoria”

Noi alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado di Neive abbiamo partecipato al Concorso “Esploratori della memoria”, a cura del Progetto “Pietre della memoria” proposto dal Comitato regionale dell'A.N.M.I.G (associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra). Il Progetto consisteva nel censire lastre commemorative, steli, cippi, momumenti,  collocati sul nostro territorio, in onore dei Caduti delle due Guerre mondiali e della Guerra di liberazione; si potevano inserire video, e interviste a persone vissute in quei periodi.
Ci siamo impegnati a trascorrere giornate nelle Langhe nei paesi di Neive, Treiso, Barbaresco, Neviglie, ecc. per scattare foto a lapidi, ad iscrizioni, imparando a conoscere la storia recente, tenendo presenti quanti hanno perso la vita per la difesa della propria Patria.
Abbiamo poi catalogato le immagini sul sito Web “www.pietredellamemoria.it”, inserendo tutti i dati relativi ad esse, come il luogo ed il periodo della costruzione, il momento storico di riferimento e i nomi di tutti i Caduti. E' stata un'esperienza significativa che ci ha fatto riflettere sull'importanza di mantenere viva la memoria riscoprendo le testimonianze di quanti hanno lottato anche per la nostra Libertà.
Con nostra grande sorpresa siamo stati convocati sabato 28 maggio alla Premiazione  del Concorso  “Esploratori della memoria”come “Primi classificati” in Piemonte: a tutti gli alunni è stata consegnato un attestato di partecipazione ed un significativo riconoscimento è stato consegnato anche all'Istituto Comprensivo di Neive.
Dopo la cerimonia di Premiazione abbiamo avuto modo di visitare i locali dell'A.N.M.I.G a Torino, dove è stata allestita una mostra sulla Prima Guerra mondiale ove  erano raccolti oggetti, immagini, pubblicazioni e ricordi personali di quel momento storico.
Inoltre abbiamo potuto prendere visione dei vari video e delle moltissime foto scattate dalle  Scuole partecipanti, che saranno visionabili al pubblico sul sito

Gli organizzatori dell'evento ci hanno inoltre riferito con grande soddisfazione che è in progetto a Torino la costruzione di una Piramide della memoria, monumento in onore dei mutilati e degli invalidi reduci delle recenti guerre, a cura dell'A.N.M.I.G. , che diventerà un interessante percorso guidato multimediale.

Aver conseguito il titolo  di “Esploratori della memoria” ci ha resi veramente felici.


              Gli alunni delle classi Terze dell'Istituto Comprensivo di Neive



lunedì 18 aprile 2016

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Noi allievi della classe IIB della Scuola secondaria di I grado di Neive abbiamo partecipato con entusiasmo al concorso CODIAMO promosso dal MIUR e dalla piattaforma www.programmailfuturo.it.
Con l’insegnante di Lettere, la prof.Novelli, abbiamo dedicato alcune lezioni a “giocare” con il coding partecipando individualmente ad una serie di attività proposte dal sito www.code.org che ci richiedevano di fornire istruzioni precise ad un personaggio affinché questo potesse  raggiungere l’obiettivo indicato (percorrere un percorso, uscire da un labirinto, ecc…).
Cosa c’entra il coding con la scuola? Secondo gli esperti si tratta del modo migliore per sviluppare il pensiero computazionale che aiuta a promuovere competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini.
Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è appunto attraverso la programmazione (coding ) in un contesto di gioco.
Ci siamo scoperti abili programmatori e quindi perché non metterci alla prova a livello nazionale? La prof. Novelli ci ha perciò iscritti al concorso CODI-AMO e a gruppi abbiamo realizzato un gioco usando  l'ambiente di programmazione disponibile a questo indirizzo:
Al termine dell’attività abbiamo eletto il progetto degno di rappresentare la classe: ha vinto il programma elaborato da Paolo Cittadino e Francesco Hartweg.
Dateci un’occhiata e divertitevi giocando al loro videogame cliccando su questo link: https://studio.code.org/c/203487020
Anche il lavoro di Rebecca Brunettini, Sara Voghera e Giulia Zichi ci è piaciuto molto, voi che ne pensate? https://studio.code.org/c/202079530

Gli allievi della classe IIB